Il sole è tornato!

giugno 26, 2009

Immagine 155

Immagine 159

E’ tornata l’estate, con le belle giornate di sole, dopo giorni piovigginosi e grigiastri. E il giallo è il colore che più mi piace in questi giorni! Il colore del sole, dei limoni…non c’è colore che meglio rappresenta l’allegria. E così, ecco qua una ricetta di una cremina golosissima, resa ancora più golosa dal cardamomo, che da quando l’ho scoperto, è diventato una droga, ne metto una capsula anche nel tè 🙂 La ricetta l’ho presa da qui, come dire, un nome, una certezza. L’unica modifica appunto sono state 3 capsule di cardamomo, che gli danno un profumino ancora più invitante. Per il resto, questa cremina è un passe partout. Sul pane, sul cheese-cake,con lo yogurt, in un pan di spagna, con il gelato, mercoledì l’ho accoppiato con una panna cotta al cocco, oppure anche con del…cioccolato. O semplicemente così, con il cucchiaio, o con le dita 🙂

Annunci

Immagine 088

Immagine 097

Il compagno di mia madre è un medico che vive a Formia, in una bellissima casa di campagna su una piccola collina, dalla quale si può vedere tutto il golfo di Gaeta. Un paradiso. E nel suo giardino (chiamiamolo giardino, anche se è gigantesco…) coltiva i pomodori più buoni e saporiti che io abbia mai mangiato. Sarà l’aria di quei posti magici che adoro, ma veramente ogni cosa prodotta nella zona Gaeta&Co è più buona. Quano viene su a Roma, porta sempre i pomodori del suo orto, e ne fa di ogni qualità,dai piccoli datterini ai cuori di bue da 800gr, i limoni del suo albero, le nespole, le albicocche, e , meraviglia delle meraviglie, le giuggiole.Tornando ai nostri spaghetti, oggi volevo preparare un primo speciale per il mio fratellino che al momento si trova a scuola a sostenere la prima prova dell’esame di maturità.

Ho lessato gli spaghetti in acqua salata nella quale ho aggiunto qualche pistillo di zafferano. Nel frattempo ho soffritto per cinque minuti dei pomodori datterini con dell’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia. Poi ho aggiunto la bottarga di tonno che ci portano dalla Sicilia grattuggiata e fatto cuocere per altri due minutini. Ho spento il fuoco ed ho aggiunto una grattucciata di scorza di limone, e una foglia di basilico.Ho scolato gli spaghetti al dente conservando un pochino dell’acqua , versati nel tegame con il condimento, aggiunto un mestolino di acqua di cottura della pasta, fatto mantecare per un minutino et voilà. Pronti. Profumatissimi e estivissimi.

Immagine 038

Immagine 044Il tofu. Questo sconosciuto, fino a che qualche giorno fa,quando, in preda ad un raptus macrobiotico  dentro Naturasì, ne compro una confezione. La sera per cena affetto sottile sottile una cipolla , la faccio rosolare con dell’olio, poi ci schiaffo dentro sta mattonella bianco- grigina. Consistenza gommosa e sapore indecifrabile. Bocciato. Non mi convince.  Ma della famosa confezione di Tofu, in frigo ne era rimasta metà. Cosa ci faccio? Ieri mi trovavo a scopiazzare la sfoglia di Sigrid (la ricetta è facilissima e illustrata davvero benone, come al suo solito 😉 ) , per fare una torta salata completamente fatta in casa. Oggi, mi accorgo che l’unico formaggio nel frigo è il grana... poi gli occchi si appoggiano sul pezzettino di Tofu implorante di essere utilizzato. Così, per 4 tartellette, ho rivestito di pasta sfoglia 4 stampini di 5 cm di diametro,bucherellandone il fondo con i rebbi di una forchetta, poi in una ciotolina ho sbattuto due uova con 6 cucchiai di panna liquida, 2 cucchiai di parmigiano, un cucchiaio abbondante di pesto e un pizzico di sale. Ho unito all’impasto il tofu (100 gr indicativamente…) fatto a dadini, versato l’impasto negli stampini rivestiti di pasta sfoglia, completato con delle fettine di pomodorini datterini e dei pinoli sparsi sulla superficie. Il tutto è andato in forno a 180° per una ventina di minuti. E devo dire che mio fratello, il ragazzino con i gusti più difficili al mondo, le ha apprezzate tantissimo, e non si è accorto di cosa c’era al posto del formaggio ;).  Un’idea davvero carina e gustosa per un pranzo estivo, accompagnadole con un’ insalata, o magari per  un pic nic, o un’antipasto….insomma, proprio da riproporre! 😉

pane-e-fragolePer pranzo non avevo voglia di qualcosa di cucinato, e non capivo neanche se avessi voglia di dolce e di salato, quindi, essendomi pervenute delle belle fragole di terracina e avendo in casa del caprino e del pane cotto a legna, mi sono preparata questo spuntino…buonissimo, credo che entrerà nella top ten dei miei pranzi veloci preferiti! In pratica spalmate una fetta di pane casareccio con del caprino fresco, adagiateci sopra qualche fettina di fragola e completate con un filino di miele di castagno. Pronto!

piancavallo-3072

Vi prego, non servite le patatine con un buon bicchiere di prosecco !! Il prosecco in questione, senza fare pubblicità, era un’edizione limitata di una nota casa nordica fermentato in bottiglia, creato per festeggiare l’anniversario della fondazione della ditta. Aspetto leggermente torbido, dovuto alla fermentazione naturale in bottiglia, sapore deciso, fresco e piacevolmente amarognolo…Perfetto con questi fingerfoodini! La scusa erano due ospiti per l’aperitivo sabato.I biscottini al caprino, quelli con sopra i puntini neri per capirci (che poi sarebbe sale nero delle hawaii) sono del cavoletto e per rispetto nei suoi confronti vi linko la ricetta, non è mia, è sua, e come me, la prendete là anche voi, http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/07/nero-come-il-sale-delle-hawai ,  sono buonissimi, uno tira l’altro…. mentre per i bignè, presi dal gambero rosso, ma sempre firmati cavoletto, si tratta di bignè in pasta choux cosparsi di granelle di mandorle(scusa Sigrid, ma non avevo i pistacchi 🙂 ),farciti con una mousse di mortadella e ricotta di bufala. Con l’impasto avanzato dei biscottini, ho voluto fare la sparona e fare una doppia dose…(della serie  e mo che ci faccio con tutto st’impasto al caprino??) ho foderato degli stampi per tartelletta, cotti in bianco(carta forno e pesetti sempre, non scordatevelo, poi senza gli ultimi 5 minuti) e farciti con una cremina ottenuta con ricotta di bufala, acciughe e capperi, e sopra un pomodorino, un giro d’olio d’oliva e del fior di sale. Gli ultimi invece, dei semplicissimi crostini con pane alle noci tostato, caprino fresco lavorato a quenelle o spalmato e un filo di miele fatto scaldare con del rosmarino. Eravamo in quattro, e fidatevi, non è avanzato nulla!!

sun blushed tomatoes muffins

Oggi mattinata di shopping, che dopo la cucina è una mia grande passione.Sono tornata a casa con un paio di stivali griffati scontatissimi (da 245 a 60 euro :), un maglione largo grigio argento da usare come vestitino per la discoteca, una sciarpa grigia nera e argento, e un cerchietto nero di vernice, ed il portafogli quasi vuoto…Ahhh gli affari di fine saldi! Arrivata a casa, yogurtino per pranzo,( si cucino ma alla linea ci tengo eh?!?! 🙂  e finalmente ho sfornato un qualcosina di salato. Insomma a casa avevo dei bellissimi pomodori secchi sott’olio che prepara un’amica di mia madre, in realtà sono solo una delle tante cosettine deliziose invasettate che ci regala, nel frigo c’erano anche del pecorino e del basilico fresco. Quale miglior abbinamento? Il resto è venuto da sé… muffins salati, come poteva essere altrimenti d’altronde!! Inusuali, saporitissimi, adatti come finger food per un’aperitivo, una festa, o per accompagnare un piatto di formaggi. Sono ottimi da soli, o aperti a metà a spalmati con un formaggio morbido, uno stracchino, una crescenza, o anche una fetta di mozzarella. Vanno serviti freddi o appena tiepidi, perchè la farina di mais e il formaggio devono “asciugare” un attimino, altrimenti rimangono troppo umidi.Pronti?Via!

Ingredienti (per 12 muffins di misura media, 5cm diametro alla base)

155 gr di farina autolievitante

110 gr di farina di mais (quella per la polenta,NON PRECOTTA)

60 gr di pecorino grattuggiato (o parmigiano se preferite)

1 uovo

250 ml di latte

80 ml di olio extra vergine d’oliva

40 gr pomodori secchi sminizzati

15 gr di basilico fresco tritato

Preriscaldare il forno a 180°, modalità statico.  Mettere i pirottini di carta in una teglia o negli stampini individuali.

Setacciare la farina autolievitante in un recipiente, aggiungere la farina di mais ed il pecorino. In un altro recipiente sbattere l’uovo con il latte e l’olio, poi versarlo tutto insieme nella miscela farine-pecorino. Unire i pomodori, il basilico e mescolare velocemente finche è tutto amalgamato.Questa dovrà essere un’operazione rapida e grossolana,l’impasto deve risultare disomogeneo e grumoso, non sbatterlo troppo. Dividere l’impasto nei pirottini, infornare per 20-25 minuti o finchè saranno belli dorati. Toglierli dal forno,farli riposare due minuti nella teglia, o negli stampini,dopodichè metterli a freddare su una grata da pasticceria. Ora potete sorprendere i vostri commensali, che si aspetteranno un dolce e morderanno invece un “dolcino” dai sapori mediterranei.

Lemon Poppy Seeds Muffins

febbraio 6, 2009

lemon-poppy seed muffinsTra i dolci da colazione o da merenda, quelli che preferisco di più in assoluto sono i muffins, e tra i muffins preferisco sempre le versioni “bianche”, quelle troppo cioccolatose, mi stufano presto.Questi dolcini anglosassoni sono  la mia passione da preparare e spesso seguo anche ricette poco ortodosse.Perchè nelle versioni originali le ricette dei muffins prevedono sempre di unire in una ciotola gli ingredienti asciutti e in un’altra quelli bagnati, da amalgamare e versare poi tutti in una volta in quelli asciutti,mescolare alla bell’e meglio et voilà, infornare.La ricetta di questi qui, invece, è un tantino più lunga, ma di sicura riuscita , e il risultato sono dei dolcetti perfetti dalla consistenza morbida, compatta  e leggermente umida.Insomma, una vera goduria.I semi di papavero, sopratutto quelli sulla superficie,in forno si tostano, e diventano  croccantini e piacevolissimi da sentire sotto i denti, il profumo di limone poi è inebriante, il loro colore giallo acceso puntinato di nero una festa per gli occhi…un’estasi per tutti i sensi insomma!Quindi, ecco a voi la ricetta.

Lemon poppy seed muffins

 330gr di farina “00

225gr di zucchero

2 uova

350 ml di yogurt bianco naturale

140 gr di burro a temperatura ambiente

1 cucchiaino di lievito

1/2 cucchiaino di sale

1 cucchiaio abbondante di buccia di limone non trattato grattuggiata

2 cucchiai di semi di papavero più un cucchiaino per la decorazione

zucchero a velo e succo di limone se si decide di glassarli

Preriscaldate il forno a 180°, modalità statico, preparate una teglia da 12 muffins di media grandezza sistemando i pirottini di carta nelle formine.

In una ciotola setacciate la farina e il lievito, unite  il sale e mescolate con cura.In un ‘altra ciotola,più grande,lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice, aggiungete la buccia di limone e le uova una alla volta.Ora aggiungete alla crema, mescolando delicatamente con una spatola,un cucchiaio della miscela farina-sale-lievito, quando sarà perfettamente incorporato aggiungete un cucchiaio di yogurt, amalgamate e ricominciate con la farina, alternando un cucchiaio di farina e uno di yougurt  fino ad esaurimento degli ingredienti. Il risultato sarà un composto liscio e abbastanza denso.Unite i due cucchiai di semi di papavero. Riempite i pirottini per tre quarti. Cospargete i muffins crudi con un pizzico di semi di papavero. Infornate per 25 minuti.

Oppure : Infornateli sempre per 25 minuti senza però cospargere la superficie di semi di papavero. Sfornateli, lasciateli raffreddare. Preparate una glassa densa con zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone, aggiungetelo sempre goccia a goccia, perchè basta una gocciolina di troppo per una glassa liquidissima, fatene colare un cucchiaino sulla calotte dei vostri muffins ormai raffreddati, aspettate che si rassodi un pochino, 5 o 10 minuti, e cospargetela con un pizzico di semi di papavero. Fate solidificare completamente la glassa.

Enjoy 😉