Dopo ben 3 settimane di latitanza, scrivo telegraficamente da Genova, dal computer dei cugini che mi ospitano, dopo l’imprevisto del pneumatico scoppiato che mi ha trattenuta qui più del previsto. Ma siccome non tutti i mali vengono per nuocere, ne ho approfittato ,perchè oltre che visitare Slow Fish (e aperitiveggiare con Sigrid ,  Chiara,  Massimo, Dania e Massimiliano), mi sono fatta un giro per il bellissimo centro,  e ho gironzolato una mattinata  nel Mercato Orientale, chiaccherando con i vari venditori, oltre che appropriandomi di varie delizie, tra le quali il basilico di Prà e gli aspragi violetti di Albenga. Per lo slow fish vi mando dall’inviata speciale http://toccoetacchi.blogspot.com/2009/04/un-cavoletto-evento.html , che ha immortalato tutto con le sue foto, e ovvio, da Sigrid, http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/04/slow-fish-velocemente. Intanto, ecco le foto(acce) fatte con il telefonino, la storia della macchinetta fotografica lasciamola da parte, del mercato Orientale.

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I ravanelli rossissimi.

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Uno dei tanti banchi del pesce

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Le spezie e la frutta secca.

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Questa ricetta nasce dal vasetto. Ovvero, un giorno nei pressi di San Giovanni, entro in un bar, ordino un caffè e, quando vado per macchiarlo, mi accorgo che il latte è in un vasetto stile vecchia bottiglia del latte. TROPPO BELLO, dovevo averlo. Chiedo al barista, che mi dice che sono della Illy, e che li vendono anche. Così esco dal bar dove ero entrata per un caffè con il mio sacchetto di mini bottiglie del latte. E mo’… che ci faccio io con tutte ste bottigliette ?? Ovvio, un dolce al cucchiaio! Un dessert fresco e goloso, e che ci lascia anche non troppi sensi di colpa..in fondo lo yogurt è dietetico… no?!? 🙂

Ora…volete farvi due risate ?? I cucchiaini in realtà non passavano per il bordo delle bellissime bottigliette, ma me ne sono accorta troppo tardi, quindi li abbiamo mangiati con il dietro di una forchetta 🙂

Per la panna cotta allo yogurt e Matcha , gelatina ai lamponi e cremina alla robiola.

Per la panna cotta:


2 vasetti di yogurt bianco (da 125 gr)

400 ml di panna fresca

100 gr di zucchero

9 gr ( o 3 fogli) di colla di pesce

1 cucchiaino di thè verde Matcha in polvere

Fate scaldare la panna con lo zucchero in un pentolino,  quando sarà calda uniteci la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata, fatela sciogliere e togliete dal fuoco. Lasciate raffreddare fuori dal frigo. Quando non sarà più tanto calda uniteci lo yougurt, nel quale avrete sciolto la polvere di Matcha. Dividete il composto nei vasetti, o in un unico stampo e mettete in frigo a rassodare.

Per la gelatina ai lamponi

3gr di colla di pesce (un foglio)
200 gr di lamponi freschi

1 cucchiaio di zucchero

1 dl d’acqua

Fate scaldare l’acqua con lo zucchero e i lamponi e fate cuocere per 2-3 minuti. Passate il tutto attraverso un colino per eliminare i semini. Fate scaldare nuovamente, unite la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata e fatela sciogliere nella passatina di lamponi. Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e dividetela nei vasetti sopra la panna cotta che si sarà ormai addensata. Mettete nuovamente in frigorifero a rassodare almeno tre ore.

Per la cremina di robiola

100 gr di robiola

due cucchiai di zucchero a velo

mezza bacca di vaniglia

4 cucchiai di panna liquida

Lavoarate la robiola con lo zucchero, la panna e i semini della bacca di vaniglia.

Al momento di servire versatene un pochino nei vasetti e finite con un lampone fresco. 

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pan Di Panna “Il dolce Cucchiaio”. (Non riesco ad inserire il loghino…  qualcuno mi aiuta??? ) 🙂 In attesa di capirci qualcosa, vi posto il link http://pandipanna.blogspot.com/2009/01/qualcosa-di-dolce.html

cake

Come già vi ho detto, il 1 Aprile è il compleanno di Rita, carissima amica dal liceo. Siamo andati con la combriccola a mangiare in un ristorante giapponese niente male, e detto da me, che sono molto esigente sul mio pesce crudo, non è da poco, e poi la festeggiata ha soffiato le candeline si questa torta, interamente fatta da me, decorata in pasta di zucchero e composta da cinque strati di pan di spagna, un pan di spagna un pò fuori dal cmune delle solite ricette, ricetta “rubata” alla famiglia con cui ho vissuto in Amarica , farciti con una crema al limone e una ganache montata al cioccolato bianco e lamponi. Tutto, tranne le candeline, è in pasta di zucchero….tanto tempo e tanto impegno, ma il risultato, per essere la prima…non sembra niente male…che ne pensate???

Per il pan di spagna, 2 teglie rettangolari di 20×30 cm (o una più grande 🙂 )

5 uova a temperatura ambiente

150 gr di zucchero

85 gr di fior di farina

30 gr di burro

2 cucchiai di latte

1 cucchiaino di lievito

1 pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. Imburrate ed infarinate due teglie.

In una ciotola rompete due uova intere, separate invece le tre rimanenti mettendo i tuorli insieme alle due uova intere e gli albumi in un recipiente PULITISSIMO. Fate scaldare il latte e burro finchè il burro non sarà fuso.

Con lo sbattitore elettrico montate i tuorli e le uova intere con lo zucchero finchè non otterrete un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il latte in cui avrete sciolto il burro. Montate gli albumi (la frusta deve essere completamente sgrassata) con il pizzico di sale a neve ben ferma. Uniteli al composto di uova zucchero latte e burro mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Unite la farina ed il lievito facendoli cadere da un setaccio. Dividete equamente l’impasto nelle teglie ed infornate per 30 minuti. Fate raffreddare completamente FUORI dalla teglie su una grata da pasticciere. 

Per la ganache al cioccolato bianco

300 gr di cioccolato bianco purissimo

300 gr di panna

Lamponi freschi

Fate scaldare la panna in un pentolino, quando sarà calda toglietela dal fuoco e versateci il cioccolato bianco fatto a pezzetti. Fate sciogliere e fate freddare completamente, prima a temperatura ambiente poi in frigorifero. Montatela con uno sbattitore elettrico prima di utilizzarla per farcire la torta.

Crema pasticciera

250 ml di latte

250 ml di panna liquida

4 tuorli

80 gr di zucchero

50 gr di amido di frumento

la buccia di un limone non trattato

Fate scaldare la panna con la buccia di limone, in un recipiente sbattete i turoli con lo zucchero e l’amido. Quando la panna sarà calda, unitela al composto di tuorli, versate nuovamente nel pentolino e cuocete sempre mescolando. (Si addenserà in pechissimo tempo) Fate freddare completamente con della pellicola a contatto.

Per la pasta di zucchero

1 kg di zucchero a velo

60 gr d’acqua

10 gr di colla di pesce

100 gr di glucosio

mezzo cucchiaino di glicerina per dolci (facoltativa)

Fate ammollare la colla di pesce in dell’acqua fredda. Quando sarà ammollata scaldate in un pentolino i 60 gr d’acqua con il glucosio, senza farlo bollira. Quando sarà caldo unite la colla di pesce e fatela sciogliere. Trasferite il tutto nel robot o in frullatore insieme allo zucchero e fate andare finchè non sarà tutto ben amalgamato. Ponetela su un piano e lavoratela con un pò di zucchero a velo se necessario.Se volete colorala, utilizzate dei coloranti in gel.

  Assemblare la torta

tagliate a metà i pan di spagna, farciteli alternando uno starto di creama e uno di ganache, sulla quale disporrete anche i lamponi interi.Otterrete cinque strati. Ricoprite tutta la torta con uno strato sottile di ganache. Coprite ora il tutto con la pasta di zucchero e le decorazioni che volete!!

E questa…è la festeggiata con la sua torta 🙂

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